Comunicati stampa
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30 marzo 2006, Cusano Milanino
Il 5 per mille di Cusano Milanino
per gli anziani
Quanto destinato dai cittadini attraverso il CUD, il 730 e l’Unico sarà destinato a finanziare l’ampliamento del centro di aggregazione per anziani del Parco Matteotti e le attività connesse
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Il campo di bocce del Parco Matteotti, accanto al quale il Comune ha in progetto di costruire il nuovo spazio coperto
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| La Legge Finanziaria (Legge 266/2005 art. 1 comma 337) da quest’anno consente per la prima volta di indirizzare il 5 per mille dei redditi IRPEF ad enti impegnati nei servizi sociali, senza alcun onere per il contribuente.
“Si tratta un’opportunità che i Cusanesi devono sfruttare al massimo – ha affermato il Sindaco Lino Volpato – perchè in questi ultimi due anni le risorse destinate ai Comuni provenienti dal Fondo Nazionale per le Politiche Sociali sono state dimezzate. A causa di questo il nostro Comune, pur mantenendo tutti i servizi, è stato costretto a contenere nuovi progetti per il miglioramento della qualità della vita. Questa norma contenuta nella finanziaria, che permette di indirizzare una piccola parte dell’Irpef dei cusanesi sul proprio territorio, può diventare un parziale reintegro di quanto è venuto a mancare e una reale opportunità di indirizzare il proprio denaro su progetti precisi, di cui i cittadini possono conoscono il valore e l’importanza”.
Il Comune di Cusano Milanino ha deciso di utilizzare quanto i cittadini devolveranno esclusivamente a favore di azioni per il miglioramento ed il potenziamento dei servizi agli anziani.
In particolare con i fondi che giungeranno saranno finanziati per:
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l’ampliamento del centro di aggregazione per anziani del Parco Matteotti
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iniziative di socializzazione a favore degli anziani
Il progetto cui il Comune sta lavorando prevede la realizzazione di un edificio di dimensioni uguali all’esistente, da posizionare accanto al campo di bocce. Il nuovo edificio dovrà poter accogliere iniziative ricreative, libere e organizzate, soprattutto durante i mesi autunnali e invernali, quando non è possibile stare nel parco, a causa delle rigide temperature.
Il Comune s’impegna a utilizzare le cifre che i Cusanesi indirizzeranno a questi progetti attraverso le loro dichiarazioni dei redditi - CUD, 730 e modello UNICO - esclusivamente ai progetti indicati e, appena il Ministero lo renderà noto, sarà cura del Comune informare dettagliatamente i cittadini di quanto raccolto.
Quanto più i Cusanesi devolveranno, tanto più sarà fatto: il 5 per mille destinato ai servizi sociali per gli anziani del tuo Comune può essere determinante, non scordarlo!
Per informazioni sul 5 per mille è possibile contattare l’Urp del Comune di Cusano Milanino, oltre ai Caf di zona ed al sito delle Agenzia delle Entrate: http://www.agenziaentrate.it. |
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Come funziona il 5xmille |
L’immagine fac-simile di un dettaglio dei modelli CUD, 730 e UNICO, attraverso i quali, con una semplice firma nello spazio indicato, è possibile destinare il 5 per mille agli anziani del tuo Comune |
Il 5 per mille sostituisce l’8 per mille?
No.
È una tassa aggiuntiva?
Nemmeno. Cambia soltanto il destinatario di una quota pari al 5 per mille della vostra dichiarazione
dei redditi. Invece di andare allo Stato, essa sarà assegnata al Comune di residenza – attraverso una semplice forma - o all’ente o associazione che avrete scelto.
Come destinare al Comune il 5 per mille
È previsto, in allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi, un apposito modulo (vedi immagine in alto). Per scegliere il tuo Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille è sufficiente firmare
nel riquadro che riporta la scritta ‘’Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente’’.
Quando e dove consegnare la scelta compiuta per il 5 per mille
CUD. Per effettuare la scelta, la scheda va presentata, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO 2006, in busta chiusa, allo sportello di una banca o di un ufficio postale, che provvederanno a trasmetterlo all’Amministrazione finanziaria. La busta deve recare l’indicazione “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, nonché il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. Il servizio di ricezione delle scelte da parte delle banche e degli uffici postali è gratuito.
Modello 730. Per effettuare la scelta per il 5 per mille, ci si deve rivolgere entro aprile al sostituto d’imposta oppure entro il 15 giugno al CAF o ad un professionista. In alternativa alla busta allegata al modello 730, può essere utilizzata anche una normale busta di corrispondenza recante l’indicazione “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, il cognome, il nome e il codice fiscale del dichiarante.
Modello UNICO. Per effettuare le scelta la scheda relativa allegata al Modello UNICO può essere presentata agli uffici postali e alle banche convenzionate utilizzando una normale busta di corrispondenza chiusa. Il servizio di ricezione della scheda da parte delle banche e degli uffici postali è gratuito; ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF). Quest’ultimo deve rilasciare una ricevuta con l’impegno a trasmettere la scelta.
La busta deve portare l’indicazione “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, il cognome, il nome e il codice fiscale del dichiarante. I termini per le presentazione della scheda per il 5 per mille sono:
dal 2 maggio 2006 (in quanto il 1° maggio è festivo) al 31 luglio 2006 se la presentazione viene effettuata per
il tramite di una banca o di un ufficio postale; entro il 31 ottobre 2006 se la presentazione viene effettuata in via telematica.
Perché affidare il 5 per mille ai servizi sociali del Comune?
Perché il tuo Comune sei tu, e perché serve a sostenere un progetto sociale per gli anziani, specifico e controllato, cioè un tipo di intervento il cui scopo è migliorare la qualità della vita.
Il Comune non ha fondi sufficienti per fare questo?
Negli ultimi due anni (2005- 2006) il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serviva proprio a questo scopo e che viene ripartito fra tutti i Comuni, è stato dimezzato: 1 milione di euro in meno per il sociale. Nonostante Cusano Milanino abbia mantenuto tutti i servizi sociali esistenti dare al Comune il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare, per utilizzarli per un nuovo e importante progetto.
Cosa succede se non si firma per il 5 per mille?
Non si risparmia nulla e non si aiuta nessuno. Perché le quote di 5 per mille che saranno realmente
assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi andranno allo Stato. Se firmi per il tuo Comune, rimarranno a disposizione della comunità
Il 5 per mille non solo al tuo Comune
In alternativa alla destinazione del 5 per mille dell’imposta sul reddito ai Servizi sociali di Cusano Milanino, che li impiegheranno per il progetto di ampliamento del Centro di aggregazione per anziani di Parco Matteotti, è possibile indirizzare la stessa cifra al finanziamento di associazioni di volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute, ricerca scientifica e università, ricerca sanitaria. Oltre alla firma, il contribuente deve indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati. La lista completa dei codici è consultabile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, all'indirizzo: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Finanziaria/domanda+5+per+mille/ |
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Ufficio Stampa
Comune di Cusano Milanino
Piazza Martiri di Tienanmen, 1
Tel. 02 61903.226 |
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