Da sinistra: Gianfranco Massetti (Sindaco di Paderno Dugnano), Lino Volpato (Sindaco di Cusano Milanino), Angelo Zaninello (Sindaco di Cinisello Balsamo), Roberto Cornelli (Sindaco di Cormano), Mario Soldano (Sindaco di Cologno Monzese), Daniela Gasparini (Assessore Provinciale al Piano Strategico), Fabio Terragni (Direttore generale dell'Agenzia di Sviluppo Milano Metropoli), Roberto Manni (Sindaco di Bresso), Giorgio Oldrini (Sindaco di Sesto San Giovanni) |
I Comuni del Nord Milano compiono un importante passo avanti nella soluzione dei problemi di carattere sovracomuale come trasporti, sicurezza, verde, viabilità e servizi. Con la firma del protocollo d’intesa, siglato giovedì 14 luglio dai rappresentanti della Provincia – gli assessori Daniela Gasparini (Piano Strategico) Paolo Matteucci (Viabilità e Trasporti) e Pietro Mezzi (Territorio e Parco) – e i sindaci dei Comuni di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Paderno Dugnano, Cologno Monzese, Bresso, Cormano e Cusano Milanino viene istituito un tavolo di confronto, che entro fine anno dovrà produrre un Piano d’area e un Progetto strategico, attraverso i quali mappare i bisogni di questa grande area e individuare soluzioni condivise.
Un territorio quello del Nord Milano che è tra i più ricchi di risorse e potenzialità del Paese, ma che verrà sottoposto nei prossimi anni a nuove sfide. Prima fra tutte quella lanciate dal Nord Ovest Milanese, che con l’apertura del Nuovo Polo Fieristico e lo spostamento dell’asse dei trasporti regionale (Malpensa, nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità, nuovi raccordi autostradali e metropolitana) si candida a divenire a centro economico di rilevanza nazionale, in grado di attirare grandi investimenti. Sul versante istituzionale, la sfida rappresentata dalla costituzione della Provincia di Monza e Brianza, con la conseguente riorganizzazione del territorio, in particolare di quegli enti a cavallo tra le due province (per esempio: Asl, Aziende ospedaliere, Agenzia delle Entrate, Tribunale ecc.) costituisce un banco di prova importante, al quale presentarsi con soluzioni condivise e non in ordine sparso. Senza dimenticare le sfide economiche – e culturali – come la globalizzazione, cui l’intero sistema Paese è chiamato a rispondere, aumentando la propria competitività e capacità innovativa.
Uno scenario che richiede la capacità di sviluppare sinergie e che grazie a quest’accordo di programma i Comuni del Nord Milano iniziano a costruire, tracciando un percorso – assistiti per la parte operativa dall’Agenzia di Sviluppo Milano Metropoli – che li porterà a cercare soluzioni di ampio respiro, per risolvere questi e altri problemi, fuori dalle logiche di “campanile”, che nelle migliori delle ipotesi portano a conseguire piccoli risultati. “Con la firma di questo protocollo – ha dichiarato a proposito dell’accordo il sindaco di Cusano Milanino Lino Volpato – cogliamo i frutti di una serie di incontri iniziati già all’indomani delle scorse elezioni amministrative con gli altri Comuni e poi con la Provincia. Incontri dove la necessità di considerare i problemi e trovare le soluzioni su scala sovracomunale si è fatta sempre più palese. La stretta collaborazione tra Comuni della stessa area è una grande opportunità per le nostre comunità cittadine, per questo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta della Provincia”.
In un’ottica di “Governance metropolitana” i sette Comuni cercheranno di volta in volta di dare una risposta ai principali problemi. Dopo la mappatura dei bisogni, attraverso il Progetto strategico verranno formulate proposte condivise per la riqualificazione della Milano-Meda; per il miglioramento dei servizi delle Ferrovie Nord Milano, al fine di renderli più adeguati alle esigenze dei Comuni e quindi del cittadini; per il potenziamento dei servizi dell’Atm, chiedendo il prolungamento della metropolitana e della linea 5; per la riqualificazione della Valle del Seveso e lo sviluppo di un sistema integrato del verde.
Un grande progetto di sviluppo, che dovrà migliorare la qualità della vita dei cittadini del Nord Milano e allo stesso tempo rendere più attraente e competitivo per i soggetti economici il territorio. Un progetto che consentirà, tra le altre cose, di aumentare il peso politico e contrattuale di un’area, abitata da oltre 400 mila abitanti, che altrimenti frazionata in 7 municipalità rischia di non vedere soddisfatte le proprie aspettative. “Oggi nasce formalmente un nuovo soggetto politico – ha precisato a questo proposito il sindaco di Cormano Roberto Cornelli – perché nello spirito non lavoreremo esclusivamente per risolvere questo o quel problema, ma piuttosto per dare vita a un soggetto in grado di creare condizioni per lo sviluppo di un intero territorio, perché i problemi, non dimentichiamolo, quasi mai hanno confini amministrativi. Dobbiamo iniziare a pensare a noi stessi come assessori del Nord Milano".
La predisposizione a lavorare insieme non è una novità per i Comuni del Nord Milano. Bresso, Cormano e Cusano Milanino con il progetto “Insieme per crescere” già da tempo lavorano insieme con grande profitto su temi di carattere culturale, sociale e organizzativo. Su tutti ricordiamo le recenti iniziative congiunte per il 25 aprile e per il 2 giugno e l’organizzazione dello spettacolo di beneficenza con Ale e Franz, a favore dei malati di SLA (Scelorosi Laterale Amiotrofica). Come ha sottolineato il sindaco di Bresso Giuseppe Manni: “La sfida che abbiamo di fronte è importante e difficile e per essa dobbiamo produrre il massimo sforzo - usando poi un proverbio contadino per illustrare il suo pensiero il sindaco ha concluso - questo progetto è come l’olio, non puoi trattarlo né tagliarlo, perché corri il rischio di rovinarlo, ma se lo produci nel modo giusto, con materia prima di qualità ed entusiasmo, se è buono insomma, con poche gocce dai sapore a ogni pietanza”. Fuor di metafora: lavorando uniti, come per “Insieme per crescere” i risultati per tutto il Nord Milano si vedranno presto.
>>>Leggi il Protocollo per la realizzazione del Progetto strategico e del Piano d’Area del Nord Milano
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