I Comuni di Cusano Milanino e Cormano chiedono un incontro alla Regione e alle FNM, per iniziare a studiare insieme le migliori soluzioni per la futura stazione unificata delle Ferrovie Nord. È questo il primo passo ufficiale compiuto nei giorni scorsi dalla due Amministrazioni dopo l’incontro del 18 ottobre scorso in Regione con le FNM.
L’obiettivo dei due Comuni è chiaro ed è enunciato chiaramente nella prima parte della lettera inviata alla Regione e alle FNM: “avviare una “opportuna e condivisa” progettazione definitiva della stazione unificata Cormano-Cusano è indispensabile per iniziare al più presto un percorso di analisi e verifica sia degli effetti che tale intervento avrà sul territorio, sia delle esigenze della cittadinanza dei Comuni interessati”.
La lettera contiene anche una prima analisi degli argomenti che dovranno essere discussi e inseriti a pieno titolo nella progettazione della nuova stazione unificata. Essi vanno dalla richiesta di uno studio della viabilità di accesso alla nuova stazione da Cusano e Cormano (ma anche da Bresso e Cinisello); a una valutazione delle necessità di parcheggi per auto e ciclisti; fino allo studio, insieme alle aziende dei trasporti pubblici della zona, dei percorsi, delle fermate e di aree di sosta adeguate e collegate razionalmente con il sistema del trasporto pubblico del MIlanese, da realizzare contestualmente alla stazione. Inoltre si propone di individuare funzioni pubbliche di rilevanza sociale per le attuali sedi delle due stazioni, da riqualificare e mettere a disposizione dei due Comuni.
Riguardo invece le caratteristiche architettoniche del nuovo edificio, i due Comuni chiedono che vengano adottate soluzioni di buon livello sia per quanto riguarda la scelta dei materiali, sia per quanto riguarda la funzionalità nella distribuzione degli spazi pubblici, in modo da accogliere adeguatamente gli utenti del servizio ferroviario (fabbricati viaggiatori, sala d’attesa, pensiline coperte, ecc.). Viene richiesto infine di porre sin da subito all’attenzione dei progettisti la necessità di prevedere una sistemazione urbanistica adeguata delle aree circostanti all’edificio della stazione e di introdurre idonee barriere ambientali, per limitare l’impatto acustico e migliorare la qualità della vita dei cittadini residenti nella zona circostante la stazione.
“La politica dei nostri due Comuni - ha precisato il sindaco Lino Volpato – ha come obiettivo incentivare la mobilità dolce, ciclo pedonale e l’uso del trasporto pubblico. Per questo chiediamo a FNM e a Regione Lombardia di iniziare al più presto una progettazione condivisa della nuova stazione, al fine di ricercare soluzioni che consentano il massimo livello di raggiungibilità ed accessibilità alla nuova struttura e contemporaneamente facilitino, per chi utilizza in ogni caso il mezzo privato, analoga raggiungibilità e sufficienti parcheggi, evitando disagi ai residenti nelle aree limitrofe conseguenti all’intensificazione del traffico o al suo rallentamento. Non vorremmo trovarci tra qualche anno – ha concluso il Sindaco - nella sgradevole situazione, tanto frequente purtroppo in Italia, di inaugurare un’opera importante come la nuova stazione, senza le necessarie infrastrutture e tutele ambientali”.
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