PROGRAMMA ELETTORALE DEL CANDIDATO SINDACO DINO GALLI

1 - PRINCIPI GENERALI

2 - TERRITORIO, AMBIENTE E INFRASTRUTTURE

Opere pubbliche
Viabilità
Trasporti
Risorse idriche e difesa del suolo
Protezione della natura e dell'ambiente
Sviluppo del territorio e urbanistica
Protezione civile

3 - SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA'
Tutela della salute
Sussidiarietà e servizi sociali
Sport
Istruzione scolastica
Beni e attività culturali
Polizia locale

4 - SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA' PRODUTTIVE
Bilancio comunale - Tributi comunali
Artigianato, industria, commercio

1 - PRINCIPI GENERALI

La dignità d'ogni essere umano, la centralità della famiglia, la solidarietà, la sussidiarietà sono i principi ispiratori del nostro programma. Questi valori, insieme al confronto, al dialogo e alla responsabilità del fare, rappresenteranno i punti di partenza del nostro agire e d'ogni scelta per Cusano Milanino.
Nel rispetto del principio della trasparenza il candidato sindaco ritaglierà uno spazio di libero intervento e di incontro con i cittadini prima dell'inizio d'ogni consiglio comunale e, almeno due volte l'anno, convocherà una Assemblea pubblica, non solo per relazionare sull'attività svolta nel semestre, ma soprattutto per agevolare il confronto ed accogliere i pareri ed i suggerimenti dei concittadini. A tal fine verrà effettuata una revisione attenta e puntuale dello Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale.
Per favorire la partecipazione ed il rapporto con i cittadini sarà garantita l'efficienza e la qualità del servizio, attraverso una regolamentazione dei tempi e dei modi di attuazione delle pratiche amministrative, attraverso una razionalizzazione del "capitale umano" ed attraverso l'introduzione di un linguaggio non burocratico, ma comprensibile a tutti.
Il notiziario comunale tornerà ad essere un puro strumento d'informazione e di comunicazione e il sito web che lo riguarda sarà migliorato, con sezioni di consultazione e di dialogo con i cittadini.
Solo riuscendo a generare qualcosa di nuovo, si potrà favorire la formazione di un reale e laborioso rapporto "fra" e "con" tutte le realtà coinvolte, sociali o politiche che siano.

L'Ente Locale quindi non si limiterà a gestire, ad appaltare, ad autorizzare o a rendere servizi, ma:

· dovrà garantire la libertà per i cittadini di scegliere i servizi di cui hanno bisogno, anche attraverso l'esenzione o la deduzione fiscale dei tributi locali o l'emissione di buoni o di contributi destinati all'acquisto di prestazioni di carattere sociale (voucher);

· dovrà individuare cosa sia meglio fare, anche coinvolgendo le associazioni e la società civile, per tutelare la salute, per ridurre l'inquinamento, per garantire la sicurezza dei cittadini, per salvaguardare il patrimonio ed il suolo cittadini, per combattere la speculazione edilizia, per assicurare una idonea riqualificazione delle aree dismesse e del territorio. Tutto ciò sarà agevolato dall'istituzione di due Consigli di quartiere che avranno il compito di tenere rapporti costanti tra l'Amministrazione Comunale ed i cittadini.

E' stato detto: Non compie tutto il suo dovere, chi fa solo il suo dovere.

Se i cittadini ci concederanno la loro fiducia, oltre a compiere semplicemente il nostro dovere, vorremmo contribuire alla costruzione di una Cusano Milanino, che, per quanto riguarda il futuro, sia a misura dei nostri figli e dei nostri nipoti e che, per il presente, sia a misura nostra, per riscoprire tutti insieme la voglia di passeggiare per un paese gradevole e sicuro e per avere il piacere di incontrarci e di fermarci a chiacchierare insieme.

2 - TERRITORIO, AMBIENTE E INFRASTRUTTURE

La qualità della vita dipende anche da una corretta programmazione e da una buona gestione del territorio della città, cioè da un sistema dinamico che si evolve in risposta a molte esigenze ed influenze.

Poiché Cusano Milanino si trova in una posizione geografica di "passaggio", può diventare un'importante struttura al servizio dei propri cittadini e di coloro che giungeranno dalle aree limitrofe.

Di conseguenza Cusano Milanino dovrà essere utilizzata anche da altri per implementare il nostro patrimonio produttivo, commerciale, sociale e culturale.

Ogni programma di qualificazione o progetto dovrà tenere conto di uno schema di assetto preliminare, per individuare i parametri urbanistici interessati, e delle valutazioni di fattibilità economico-finanziaria, di compatibilità ambientale e di qualità urbana.

Anche se la recente adozione della variante generale del Piano Regolatore, da parte del centrosinistra, di fatto, ha pianificato ogni progettualità futura, la prossima Amministrazione avrà la possibilità di riaprire il confronto con i cittadini per rivedere l'intero Piano Regolatore Generale, alla luce della nuova "Legge regionale per il governo del territorio" che entrerà in vigore prossimamente.

Potremo perciò procedere a:

· definire una nuova programmazione degli investimenti pubblici e pianificare ogni trasformazione urbana futura per avere le migliori ricadute sul territorio;

· considerare con la dovuta attenzione gli "standard" che miglioreranno la fruibilità degli spazi di pertinenza di ogni realizzazione; · indicare la migliore qualità insediativa;

· semplificare le Norme tecniche ed il Regolamento edilizio;

· creare zone a priorità pedonali perché diventino luoghi di socializzazione;

· migliorare la dotazione di aree per strutture pubbliche e delle "zone di recupero";

· migliorare ed a razionalizzare le strutture esistenti; · riqualificare tutte le periferie, definendo una serie d'interventi di arredo urbano;

· promuovere piani integrati d'intervento per riqualificare aree di ridotte dimensioni;

· predisporre un piano regolatore delle acque e in particolare, dopo il necessario risanamento idraulico, riqualificare l'intero asse del torrente Seveso;

· potenziare il sistema del trasporto pubblico est-ovest e verificare la fattibilità di una linea di trasporti urbana ecologica che colleghi i punti nevralgici comunali oltre che i vari nodi di comunicazione. D'intesa con Regione, Provincia e Comuni limitrofi, si cercherà di collegare la nostra linea tranviaria a Seregno e a Cinisello Balsamo, dove transiterà un'altra tranvia. Si cercherà di razionalizzare le corse delle linee cosiddette "trasversali" per meglio raggiungere Sesto San Giovanni, le FS e la linea MM1 e di favorire, nonostante la realizzazione del sottopasso in via Marconi, l'interramento della linea delle Ferrovie Nord;

· avviare uno serio studio sulla viabilità che porti ad un nuovo Piano tale da generare un progressivo allentamento del traffico ed una costante diminuzione dell'inquinamento atmosferico;

· ristudiare il piano delle piste ciclabili, per realizzare circuiti sicuri ed utili per i cittadini;

· realizzare nuove aree di parcheggio (anche di carico e scarico) su tutto il territorio comunale;

· creare un nuovo parco cittadino (in collaborazione con i privati ed il comune di Cinisello Balsamo) nell'area compresa tra via Margherita, viale dei Fiori e via Primavera, che rappresenta il corridoio naturale tra il Parco Nord Milano ed il Parco sovracomunale del Grugnotorto;

· realizzare una più attenta razionalizzazione e gestione del verde pubblico, anche di quartiere;

· riqualificare aree ed ambiti già urbanizzati, coinvolgendo i tecnici operanti sul territorio e le Università degli Studi ed attivando concorsi di idee. Per la manutenzione e la conservazione del patrimonio comunale, compresa la messa a norma degli edifici pubblici, delle scuole, delle strade, dei parchi comunali e del verde pubblico e per la valorizzazione del patrimonio storico delle ville centenarie e dei giardini, si procederà attraverso:

· la revisione delle regole di salvaguardia e di valorizzazione ambientale, i controlli sulle realizzazioni manutentive e l'attuazione di un censimento per avviare una migliore razionalizzazione degli interventi d'insieme;

· la verifica e la ridefinizione, ove necessario, degli indici volumetrici, al fine di ottenere una reale e compatibile "attenzione ambientale";

· la ricerca dei fondi, sia regionali sia europei, per la ristrutturazione conservativa delle abitazioni di un certo pregio e dei monumenti architettonici;

· l'incentivazione, magari attraverso una riduzione nel tempo dell'I.C.I. e dell'addizionale comunale, degli interventi conservativi del patrimonio architettonico e/o di implementazione del verde di proprietà;

· la realizzazione di momenti culturali, in cui le ville storiche siano aperte alla visita, sul modello delle giornate del Fondo per l'Ambiente Italiano, in seguito alla futura realizzazione della passerella tra i parchi Nord e Grugnotorto.

La variante generale di Piano Regolatore, recentemente adottata dal centrosinistra, ha previsto nell'Area ex Pirelli la realizzazione di quindici palazzine. Dopo tanti anni di indecisione e incertezze, è ora sicuramente nell'interesse di tutti i cittadini di Cusano Milanino avviare rapidamente, coinvolgendo ovviamente la Società proprietaria del terreno, un piano di interventi sull'area, per evitare di ritrovarsi a breve con una lottizzazione artigianale/industriale del tipo Gerli, di dubbia valenza. Diverse sono le soluzioni possibili, che dovranno essere attentamente valutate dall'Amministrazione Comunale insieme a tutte le categorie interessate. Tra le ipotesi da verificare va collocato a titolo d'esempio il progetto di realizzazione di un supermercato esclusivamente alimentare (che risponderebbe a diverse sollecitazioni di cittadini e di commercianti), con la contestuale costruzione, sull'area ceduta al Comune, di una piscina coperta e di altre piccole attrezzature sportive, con l'intero costo di queste opere posto a carico della Società proprietaria del terreno.

Per quanto riguarda l'Asilo Bigatti, che rimarrà di proprietà e d'uso pubblico, valuteremo, insieme al quartiere, se procedere alla manutenzione straordinaria per la sua messa a norma o se, come sembra più opportuno, ricercare un spazio più consono per una nuova struttura (diverso da quello attualmente previsto). In ogni caso l'attuale struttura rimarrà di proprietà pubblica.

La Torre Acquedotto, dopo appropriato intervento di ristrutturazione, sarà destinata ad un servizio pubblico da individuare. Ad esempio, potrebbe essere l'Ufficio Tecnico, con uno Sportello Unico dell'Edilizia e del Sottosuolo, aperto ogni giorno, che pianifichi un costante sviluppo cittadino, attui tempestivamente i programmi dei lavori pubblici, riceva e verifichi la regolarità delle denunce d'inizio attività edilizia e delle richieste di permesso a costruire, rilasci permessi e certificazioni, svolga attività di controllo e collaudo, predisponga la banca dati dei gestori operanti, delle tipologie dei servizi presenti e la mappatura delle reti tecnologiche e delle relative infrastrutture, attivi un Numero Verde per dare assistenza nell'interpretazione delle norme, informare sull'iter delle pratiche, sugli adempimenti, sulle norme, sull'accesso ai documenti e soprattutto agevoli il cittadino nei rapporti con le altre amministrazioni pubbliche.

Palazzo Omodei rimarrà a disposizione della cittadinanza, ospiterà infatti la nuova Biblioteca e sarà un luogo di rappresentanza, per cerimonie e manifestazioni varie.

Viale Matteotti sarà liberato dalla tanto contestata pista ciclabile e sarà riaperto, nel tratto da piazza Marcellino a via M. D'Azeglio, al doppio senso di marcia. Verrà inoltre migliorato l'arredo urbano e l'illuminazione e sarà sperimentata un'isola pedonale nel tratto compreso tra le vie Como e Tagliabue.

Via Montegrappa verrà riqualificata con il mantenimento della doppia carreggiata e la realizzazione di un doppio filare di alberi.

Particolare attenzione sarà rivolta anche alla:

· verifica dello stato generale dell'area ex Gerli ormai troppo degradata;

· fattibilità del raddoppio del ponte sul Seveso in zona Zucchi-Pedretti-Seveso, prevedendo la sistemazione viaria affluente per rendere più agevole e scorrevole la circolazione;

· realizzazione di almeno 300 posti auto, in particolare nelle zone in corrispondenza della metrotranvia, nella zona tra le vie Azalee e la via Alessandrina, della nuova stazione delle Ferrovie Nord e delle vie centrali.

· riqualificazione completa dell'area artigianale nei pressi di via Marconi, anch'essa degradata, e del contesto di via Sormani, nel tratto fra le vie Adamello e Rossini, dove vanno realizzati nuovi marciapiedi e migliorata l'illuminazione pubblica.

Una nuova pianificazione e razionalizzazione degli spazi renderà maggiormente sicuri e fruibili anche dagli anziani, bambini e disabili, in qualsiasi momento del giorno, tutti gli spazi pubblici.

Il parco "Chico Mendes" sarà riqualificato attraverso la pavimentazione dei vialetti, la creazione di aree di gioco per i bambini, di un campo di bocce per anziani e l'aggiunta, al già utilizzato "percorso vita", di altri percorsi per ipovedenti e disabili, in collaborazione con associazioni no profit.

Per ristabilire l'equilibrio naturale, compromesso dagli insediamenti abitativi, oltre al potenziamento della piattaforma ecologica, sarà necessario procedere, in collaborazione con valenti esperti:

· alla ripiantumazione di essenze autoctone, a bassa manutenzione ed alta resa in termini paesaggistici ed ambientali, e alla piantumazione nel Milanino di essenze che migliorino l'impatto visivo delle vie, senza creare possibilmente reazioni allergiche alle persone;

· ad un capillare e costante monitoraggio dello stato ambientale comunale attraverso una rete di centraline che verifichino i principali parametri ambientali e climatici;

· all'applicazione di tecniche naturali per combattere gli insetti nocivi;

· alla razionalizzazione ed implementazione del servizio di pulizia strade,marciapiedi, giardini e parchi; · alla realizzazione di una serie di giornate ecologiche, per sensibilizzare i cittadini, per esempio, sulla raccolta differenziata e sul risparmio energetico.

· alla rivalutazione dell'adesione al consorzio del forno termoconvertitore di Sesto San Giovanni per lo smaltimento dei rifiuti, in modo da contenere il più possibile i costi di gestione. Da ultimo, sarà utile attuare, sensibilizzando la cittadinanza, un monitoraggio delle situazioni critiche da inserire nel Piano di protezione civile.

3 - SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA' Rispondere concretamente ai bisogni e alle esigenze dei minori, dei giovani, degli anziani, dei disabili, delle famiglie, degli immigrati, in posizione regolare, e delle fasce più deboli, deve essere una prerogativa degli Enti pubblici.

Pertanto bisognerà allargare la gamma dei servizi erogati e migliorarne la qualità. Bisognerà diminuire la distanza tra disagio e servizio, snellire i tempi di risposta della struttura pubblica, in collaborazione con l'ASL e le associazioni no profit che operano sul territorio.

Queste, tra le altre, le linee guida del nostro progetto:

· monitorare costantemente le fonti d'inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico;

· garantire a tutti i cittadini la dovuta attenzione;

· agevolare nel territorio la creazione dei cosiddetti asili nido - famiglia di cui alla Legge regionale 23/99 o consorziarsi con associazioni attente alle problematiche dell'infanzia per rispondere anche alle esigenze di lavoro a tempo determinato;

· valorizzare ogni spazio sportivo esistente e progettare la creazione di nuovi impianti sempre e solo regolamentari, all'insegna dello slogan uno sport per tutti e tutti per lo sport, attingendo a finanziamenti sia pubblici sia privati come il project financing, previsti dalla Legge Merloni;

· favorire momenti di reale collaborazione con le società sportive già operanti sul territorio;

· ricercare percorsi comuni con le istituzioni scolastiche per facilitare lo sviluppo dell'attività sportiva fin dall'età scolare;

· realizzare il progetto "Anni d'argento", rivolto a tutti i cittadini di età oltre i 65 anni, che riceveranno una tessera che garantirà loro l'uso gratuito delle strutture sportive comunali, l'iscrizione agevolata a corsi di attività motoria presso associazioni sportive operanti sul territorio o a corsi di tempo libero presso l'Università degli anziani;

· dare vita al progetto "A casa tua" a favore degli anziani soli o dei coniugi che abbiano superato gli 80 anni; · garantire un sicuro aiuto agli anziani e alle loro famiglie nel caso di difficoltà, fornendo servizi mirati e personalizzati, e nel caso sia necessario, nominare temporaneamente un tutor;

· favorire e incentivare le attività di recupero psico-motorio domiciliari e/o nel centro diurno del Centro Polivalente per Anziani;

· finanziare progetti che abbiamo come obiettivo l'integrazione dei portatori di handicap;

· abbattere ogni sorta di residua barriera architettonica;

· istituire sul territorio, d'intesa con l'ASL, in aggiunta alla guardia medica generica notturna e festiva, la guardia medica pediatrica e il pronto intervento per portatori di handicap;

· garantire attenzione alla devianza e all'emarginazione giovanile (tossicodipendenze, alcoolismo ecc.);

· sviluppare programmi di sensibilizzazione, informazione e prevenzione per contrastare fenomeni di violenza; · perfezionare e ampliare il servizio affidi; · sostenere i nuclei familiari, in particolare situazione di disagio economico, con sussidi e/o facilitazioni;

· affrontare il fenomeno delle nuove povertà partendo dalla sussidiarietà, coinvolgendo tutte le componenti sociali del territorio;

· potenziare il servizio di mediazione familiare per meglio sostenere situazioni di conflitto in modo particolare nei casi dove sono coinvolti minori;

· compartecipare al progetto regionale "Promozione di azioni positive per l'integrazione delle donne nella vita economica e sociale" e al progetto provinciale "Il tempo delle donne" creando lo Sportello donna.

Per quanto riguarda la cultura in generale e la Biblioteca in particolare, bisognerà da una parte coordinare le attività esistenti, facendo della cultura un aspetto imprescindibile della politica amministrativa, e dall'altra migliorare l'offerta di servizi e spazi, anche ludici e d'intrattenimento, trovando fondi a tutti i livelli, anche comunitario.

Riguardo il settore scuola, l'Amministrazione cercherà di agevolare l'aggiornamento del personale docente e di attivarsi per attuare un orientamento efficace, nell'intento di risolvere il macroscopico problema della dispersione scolastica. Anche la sicurezza sarà uno dei temi centrali del nostro operare, in quanto ogni cittadino ha il diritto di vivere il proprio quotidiano in tutta tranquillità. La prevenzione sarà perciò la risposta adeguata alle varie forme di criminalità.

Che fare per promuovere una Città sicura?

Compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e attingendo anche a finanziamenti regionali e provinciali, provvederemo a: · riqualificare il territorio migliorando e potenziando l'illuminazione pubblica;

· adeguare l'organico attuale della Polizia Municipale e di conseguenza confermare il turno serale sperimentale di vigilanza;

· rinnovare i mezzi e gli strumenti in dotazione anche quelli informatici;

· istituire dei punti fissi di sicurezza, anche solo di tele sorveglianza;

· istituire la figura del vigile di quartiere o di prossimità, figura che stia vicino alla gente e alle loro necessità e costantemente presente sul territorio; · promuovere azioni di coordinamento tra le varie forze dell'ordine;

· organizzare, d'intesa con Polizia Municipale e Carabinieri, una serie d'incontri nelle scuole con gli studenti, con la cittadinanza tutta ed in particolare con gli anziani e commercianti, per prevenire truffe, raggiri e racket.

4 - SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA' PRODUTTIVE

Quanto enunciato ai punti precedenti dovrà però fare i conti con il bilancio comunale, con la necessità di un contenimento degli sprechi, con la priorità di garantire i servizi al minor costo possibile e con l'imperativo obiettivo di diminuire, appena possibile, la pressione fiscale comunale (I.C.I., tributi comunali e tariffe diverse).

Riguardo all'I.C.I. in particolare, verrà comunicato direttamente dall'ufficio comunale ad ogni cittadino l'importo da versare.

Riguardo la piccola e la grande distribuzione saranno valorizzate tutte le attività di commercio al dettaglio di vicinato, per la valente opera sociale, in particolare verso le categorie più deboli.

Per quanto concerne l'aspetto prettamente economico intanto prevediamo di risparmiare qualche milione di euro bloccando alcune fra le attuali programmazioni dell'Amministrazione di centrosinistra uscente che intenderemmo non realizzare.

Fra queste, ad esempio, l'ingiustificato intervento di sopralzo del Palazzo comunale e l'incomprensibile rifacimento di aree a verde (già esistenti) nel contesto del progetto per la costruzione del nuovo Asilo Bigatti.

Altre disponibilità finanziare potrebbero essere recuperate con una diversa razionalizzazione degli interventi d'ordinaria manutenzione, con l'eventuale vendita di quel patrimonio pubblico non più funzionale e con una migliore qualificazione degli interventi di corollario al progetto CIA.