Parliamo insieme di...
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Nella sala ruinioni della Parrocchia San Martino
“Parliamo insieme di…”
Fa il pieno di interesse anche il secondo incontro
Sala gremita per conoscere e discutere i progetti per la realizzazione di un libro di storia sulla città, il nuovo Piano della sosta, i lavori a palazzo Omodei e in piazza Cavour
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“È stata una serata interessante, e assai stimolante in coerenza con lo spirito di “Parliamo insieme di…” che è quello di informare e confrontarsi liberamente e serenamente sulle cose concrete, tutti insieme, cittadini e amministratori, in sedi importanti per la comunità locale ma non prettamente istituzionali, |
| ovverosia gli spazi che la società civile frequenta ed in cui nasce la democrazia, quanto e più che nelle aule parlamentari, consiliari o di giunta”. on queste parole il sindaco Lino Volpato ha commentato il secondo incontro della rassegna “Parliamo insieme di…” tenutasi il 22 gennaio scorso e conclusosi ben oltre la mezzanotte. |
I temi trattati (e la sana abitudine dei cusanesi a discutere e informarsi) hanno riempito la sala riunioni messa a disposizione dalla parrocchia di San Martino con oltre 80 cittadini presenti , che hanno seguito con grande interesse l’ora e mezza di presentazione fatta dagli amministratori e il dibattito che ne è seguito, moderato con competenza e precisione da parte di Enea Tornaghi.
La serata è stata aperta dall’Assessore alla Cultura Giorgio Bongiorni e dalla dott.ssa Ilaria Tremolada, che hanno presentato il progetto per la realizzazione entro la fine anno di un libro sul Novecento a Cusano Milanino, cui stanno collaborando anche diversi cultori di storia locale. Il libro – che dalle prime previsioni sarà di circa 400 pagine e avrà un corposo repertorio fotografico – contiene 10 saggi, che raccontano delle tradizioni, delle attività economiche, politiche, sociali, sportive e religiose della città, concentrandosi anche sulla “storia minuta delle persone”, raccogliendo e attingendo ad archivi pubblici e privati. Obiettivo dichiarato della pubblicazione è colmare una lacuna storiografica (l’unico libro sulla storia di Cusano, l’Ansaloni, si ferma al ’32) e “Ricostruire e promuovere l’identità storica della città – ha spiegato l’assessore Bongiorni – soprattutto in questa epoca di globalizzazione, in cui l’importanza delle tradizione locali e della memoria storica appare ancora più importante”. Hanno collaborato al libro come curatori il prof. Edoardo Bressan, docente di Storia contemporanea all’Università Statale di Milano, che scriverà una prefazione, e la dott.ssa Ilaria Tremolada, docente di Storia culturale dell’età contemporanea all’Università Statale di Brescia, autrice di una ricerca sugli archivi comunali, tesa a portare alla luce la storia politica e sociale della nostra città, confrontandola con la storia nazionale.
Tra i componenti del gruppo di lavoro che si è costituito allo scopo oltre un anno fa, diversi i concittadini che a titolo volontario hanno dedicato molte ore di lavoro alla preparazione della pubblicazione: Ezio Cuppone, Angelo e Roberto Agosti, Andrea Spinelli, Francesco Casati, Luigi Gasparetto (Gruppo Fotoamatori), Luigi Pulga, Armando Ripamonti, che l’amministrazione ha ringraziato ed i presenti salutato con apprezzamento.
Il secondo argomento della serata è stato la riorganizzazione della sosta nella zona Centro e della Stazione/Strecia, trattato direttamente dal sindaco Lino Volpato. Il progetto si basa su un’indagine sul campo condotta nel 2006 da Polinomia (studio milanese che ha seguito tutti gli studi sui problemi della mobilità cusanese per il nuovo PRG), che ha rilevato una ridotta percentuale - circa il 10% - di sosta regolamentata in città, indicandola come la principale tra le cause dei problemi di poca disponibilità di parcheggio, in particolare per i cittadini residenti nelle zone più utilizzate dagli automobilisti per lo svolgimento di funzioni di interesse collettivo (lavoro, collegamenti con trasporti pubblici, commercio, servizi pubblici e privati) quindi principalmente la zona del centro intorno al Palazzo Comunale e la zona della stazione FNM e della Strecia, proponendo da una parte l’introduzione graduale di zone più ampie di sosta regolamentata e dall’altra nuove zone per la sosta riservata ai residenti. L’Amministrazione ha accolto le indicazioni di Polinomia, coincidenti tra l’altro con le proprie osservazioni, e ha redatto un Piano della sosta per le due zone in questione, che diverrà operativo entro la primavera, appena siglata la convenzione con il nuovo gestore, il Consorzio Trasporti Pubblici (CTP) di Sesto San Giovanni, e allestiti la cartellonistica ed i parcometri. “L’obiettivo del Piano della sosta è – ha spiegato il sindaco Volpato - scoraggiare le soste prolungate soprattutto dei non residenti, fenomeni che bloccano la rotazione della sosta, penalizzando i residenti e le attività commerciali. Il Piano prevede più spazi per la sosta operativa, a tempo e a pagamento, spazi dedicati per i residenti e un sistema di controllo della sosta affidato al gestore, in modo da liberare la Polizia Locale da questa incombenza. Verranno anche introdotte forme particolari di abbonamento al servizio per agevolarne l’uso da parte dei pendolari delle Nord e degli operatori economici. Una volta pronti avvieremo un primo periodo di sperimentazione, che servirà a testare le soluzioni, con possibilità di introdurre anche modifiche mirate. Chiediamo l’aiuto di tutti i cittadini per avere suggerimenti, indicazioni e collaborazione, non va infatti dimenticato che in un territorio piccolo e densamente abitato come il nostro – ha concluso il suo intervento il sindaco – è indispensabile che ognuno di noi faccia uno sforzo per usare meno l’auto, soprattutto quando si tratta di percorrere tratti brevi. Senza questa consapevolezza ogni soluzione per combattere il traffico ed i problemi di parcheggio rischia fortemente di essere vana”.
Terzo argomento della serata è stato il progetto esecutivo per la ristrutturazione di Palazzo Omodei, di cui ha parlato l’assessore all’Urbanistica Laura Bianchi. L’assessore ha esordito inquadrando il progetto, lo stato di fatto dell’edificio, la complessità dei lavori e le criticità emerse. In particolare esigenze opposte, come la volontà di apportare alcune migliorie al progetto (per esempio la realizzazione di impianti tecnologici di videosorveglianza e un sistema di riscaldamento-raffredamento con pompe geotermiche) e la necessità di contenere i costi all’interno di quanto stabilito dalla convenzione con il privato, hanno richiesto diverse rivisitazioni dei progetti. Approfondimenti che ogni volta hanno dovuto confrontarsi con i vincoli imposti dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e dai Vigili del Fuoco e con le indispensabili autorizzazioni, che hanno tardato più del previsto ad arrivare, l’ultima delle quali è giunta in Comune a fine 2007. Compiuta questa lunga introduzione l’assessore è entrata nel merito del progetto esecutivo, la cui approvazione è prevista per il febbraio prossimo, illustrandone le caratteristiche salienti. La convenzione prevede la riqualificazione dello storico palazzo da parte del privato, che stanzierà 4 dei 5 milioni e 200 mila euro necessari, avendo in cambio per 50 anni circa 2000 mq che potrà destinare ad uffici e terziario. I 1500 mq. a disposizione del Comune saranno utilizzati per la realizzazione di una grande biblioteca comunale, secondo i più moderni criteri. La biblioteca si svilupperà su tre piani, con sale letture per ragazzi, adolescenti e adulti, spazi internet, sale di studio e incontro e un grande salone di rappresentanza per convegni e incontri pubblici, che sarà posto nella Sala dei Trionfi, appositamente restaurata. La fine dei lavori è prevista per la primavera del 2011.
Infine l’assessore Bianchi ha illustrato quanto sarà fatto nell’attigua piazza Cavour, anch’essa oggetto di riqualificazione. Come per palazzo Omodei il progetto ha subito delle variazioni rispetto alle prime ipotesi. Al posto della grande piazza pavimentata l’Amministrazione ha deciso di realizzare una piazza/giardino con prevalenza degli elementi a verde ed alberature, con un ampio passaggio per il collegamento di via Omodei con via Matteotti, un parcheggio di superficie di 20 posti e una piccola piazza pavimentata. Al di sotto di questo spazio verrà realizzato un parcheggio interrato a pagamento di 45 posti. I lavori alla piazza si integreranno con quelli di palazzo Omodei, tenendo conto che parte degli spazi saranno utilizzati come area di cantiere.
Concluse le presentazioni è iniziato il fuoco di fila delle domande, che si sono concentrate soprattutto su palazzo Omodei, il suo stato attuale, il perché dei ritardi nell’avvio dei lavori, i costi; e sul Piano della sosta, in particolare sugli spazi a disposizione dei residenti e la regolamentazione oraria delle zone a disco orario. Domande che hanno dato il via a un proficuo confronto, attraverso il quale sono state fornite gran parte delle risposte. Di tutte le domande comunque gli amministratori hanno dato risposta scritta. Il documento è scaricabile da questa pagina. |
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Appuntamento al prossimo incontro lunedì 18 febbraio 2008. Per problemi organizzativi luoghi, temi e moderatore previsti inizialmente per l'incontro del 18 febbraio sono stati scambiati con quelli del 17 marzo. L'incontro del 18 febbraio, che si terrà alle 21 presso la Sala "Moneta" della Cooperativa Edificatrice in via Matteotti 35, avrà dunque i seguenti temi:
- I risultati del Concorso di idee per la riqualificazione della zona centrale di Cusano
- RSA di via Alemanni: i servizi, le criticità e gli sviluppi
- Una nuova sede per i servizi alla persona: la riqualificazione dell’edificio comunale di via Alemanni
Moderatore della serata: Alberto Fama, presidente Cooperativa Edificatrice |
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La presentazione dei progetti fatta dell'Amministrazione |
| Per favorire il download del materiale il file in PowerPoint presentato durante la serata è stato alleggerito di gran parte delle immagini. Coloro che sono interessati ad avere la presentazione completa delle immagini possono richiederne copia all'Ufficio Staff e Stampa del Comune. |
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| Le domande dei cittadini e le risposte degli Amministratori |
| Il dettaglio delle domande poste dai cittadini e le risposte date da Amministratori e tecnici del Comune all'incontro e dopo verifica tecnica. |
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