Riapertura orti comunali (dal 4 al 17 maggio)

Da oggi, 4 maggio, e sino al 17 maggio (salvo proroghe) è possibile tornare a condurre il proprio orto, secondo quanto previsto dall’Ordinanza Sindacale n. 15 del 04/05/2020

CHI PUÒ ACCEDERE ALL’ORTO

Possono accedere solamente gli assegnatari che devono compiere attività di produzione e lavorazione finalizzate all’autosostentamento

Può accedere esclusivamente l’assegnatario o suo delegato che possa fornire formale delega alla lavorazione, nel rispetto delle raccomandazioni del DPCM 10/04/20 che invita le persone di età superiore ai 65 anni a rimanere il più possibile a domicilio.

È consentito l’accesso ad una sola persona per orto

QUANDO SI PUÒ ACCEDERE ALL’ORTO

In entrambi i lotti:

  • Nei giorni pari del mese possono accedere gli assegnatari di orti con numero pari
  • Nei giorni dispari del mese possono accedere gli assegnatari di orti con numero dispari

QUANTO SI PUÒ RESTARE

Si può rimanere nell’orto il tempo strettamente necessario alle attività di produzione e lavorazione

REGOLE DI COMPORTAMENTO

Si deve far riferimento a tutte le norme vigenti relative alla protezione e al distanziamento:

– utilizzare la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca ad eccezione del periodo in cui si svolga attività fisica intensa

– provvedere ad una puntuale disinfezione delle mani

– mantenere la distanza minima di 1 metro tra le persone eventualmente presenti nelle aree comuni

DIVIETI

È vietata ogni forma di assembramento nei singoli orti e nelle parti comuni.

Non è consentito l’accesso agli orti se:

  • la temperatura corporea sia pari o superiore a 37,5°
  • si è stati a contatto con persone positive al Coronavirus negli ultimi 15 giorni
  • si abbiano sintomi riconducibili a quelli tipici del Coronavirus (tosse, raffreddore, mal di gola, difficoltà respiratorie e febbre)

CONTROLLI

L’attività di controllo è demandata al comando di Polizia Locale e a tutte le forze dell’ordine che potranno chiedere il rilascio di apposita autodichiarazione con le indicazioni precise recanti la località̀ del terreno, il possesso o delega alla coltivazione della superficie, l’utilizzo per motivi di autonomo sostentamento, il percorso più breve per il raggiungimento del sito dalla propria abitazione.

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