Dal 2016 la Tasi è stata abolita sull’abitazione principale e pertinenze.

La Tasi dovrà essere ancora versata quando vi è stato un mancato o parziale pagamento, o quando è stata versata fuori dai termini.

Sarà il Comune a inviare a domicilio l’accertamento di mancato o parziale versamento, con raccomandata A.R. o notifica mediante i messi comunali, allegando il modello F24 con l’importo da versare comprensivo della sanzione e degli interessi.

Tasi 2015

Dal 1° gennaio 2014 è stata introdotta l’Imposta Unica Comunale (IUC) composta da:

IMU – Imposta Municipale Propria

TASI – Tributo per i servizi indivisibili

TARI – Tassa sui rifiuti

La TASI è diretta a coprire i costi dei servizi indivisibili del Comune, come per esempio l’illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, del verde pubblico, ecc.

CHI DEVE PAGARE LA TASI
La TASI deve essere pagata, nel Comune di Cusano Milanino, dal proprietario, usufruttuario e dal titolare di altri diritti reali, comprese le società cooperative edilizie e l‘Aler. Si precisa che gli inquilini in locazione o comodato (compreso gli assegnatari degli alloggi delle cooperative e dell’Aler) non sono tenuti al pagamento della TASI, nel Comune di Cusano Milanino.

Nel caso di concessione di aree demaniali, è tenuto al pagamento il concessionario.

Per gli immobili concessi in locazione finanziaria (leasing), è tenuto al pagamento il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

SU QUALI IMMOBILI SI PAGA
La TASI si applica sull’abitazione principale e relative pertinenze (box, cantina, deposito, ecc.) esclusi gli immobili di lusso classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Cosa si intende per abitazione principale

E’ l’unità immobiliare in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente ed hanno la residenza anagrafica.

Anziani/disabili ricoverati in modo permanente

E’ assimilata all’abitazione principale (mediante regolamento comunale), l’unità immobiliare di proprietà/usufrutto di anziani/disabili ricoverati, in modo permanente, in un istituto, purché la stessa risulti non locata.

Separazione/divorzio

Ai soli fini della TASI, l’assegnazione della casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento/cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio), si intende effettuata a titolo di diritto di abitazione (l’imposta è dovuta pertanto per intero dal coniuge assegnatario dell’abitazione indipendentemente dalle quote di proprietà).

Cosa si intende per pertinenza

E’ l’unità immobiliare, al servizio dell’abitazione principale, classificata nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (cantine, sottotetti, depositi, box e tettoie), nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie indicate (quindi massimo 3 pertinenze, una per tipo).

COME SI CALCOLA
La TASI, come l’IMU, si calcola sulla rendita catastale dell’immobile, che è un valore stabilito dal Catasto e che si trova generalmente scritto sul rogito o su una visura catastale aggiornata. Dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il moltiplicatore utilizzato per l’IMU si calcola la base imponibile, sulla quale si applicano le aliquote.

Categorie catastali, moltiplicatore

A (da 2 a 7) abitazioni, moltiplic.: 160

C/2 cantine, sottotetti, depositi, moltiplic.: 160

C/6 box, moltiplic.: 160

C/7 tettoie, moltiplic.: 160
(le altre categorie catastali, ai fini TASI, non riguardano il Comune di Cusano Milanino).

Formula per calcolare la TASI: rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore x aliquota
(N.B. questo importo deve essere suddiviso in base alle percentuali di possesso dell’immobile).

Aliquote
Le aliquote per la TASI stabilite con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 08/04/2014 sono:

1,8 per mille per l’abitazione principale e pertinenze (escluso gli immobili di lusso nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) compreso le unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa e gli alloggi Aler, senza nessuna detrazione;

0 per mille per l’abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze;

0 per mille per le abitazioni e relative pertinenze date in locazione o comodato;

0 per mille per tutti gli altri immobili (altri appartamenti, altri box, ecc. negozi capannoni ed aree fabbricabili).

Si ricorda che gli immobili la cui aliquota TASI è pari allo 0 per mille, sono tenuti al pagamento dell’IMU- Imposta Municipale propria

Esempio di calcolo della TASI di un’abitazione principale con una rendita catastale di € 309,87

Formula: 309,87 x 1,05 x 160 x 1,8/1000 (aliquota del Comune di Cusano Milanino) = € 93,70 (N.B. questo importo deve essere suddiviso in base alle percentuali di possesso dell’appartamento).

Se l’importo totale annuale della TASI è uguale o inferiore a € 12,00 (anche arrotondato per difetto) non si deve pagare nulla e non occorre presentare il modello F24 (se per es. l’acconto è pari a € 6,00 anche arrotondato per difetto, non si deve effettuare il versamento).
I versamenti dell’imposta devono essere effettuati con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione decimale è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

DOVE E ORARIO

Ufficio Tributi – Palazzo Comunale – piano seminterrato – Tel. 02.61.90.3.241 – 234 – Fax 02.61.90.33.01

Mattina: da martedì a venerdì dalle ore 10.15 alle ore 12.15

Pomeriggio: lunedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Nei mesi di luglio e agosto e durante le festività, l’orario potrà subire variazioni: Ufficio Tributi

Per qualsiasi ulteriore informazione sulla TASI, è possibile inviare un’e-mail all’Ufficio Tributi al seguente indirizzo:

tributi@comune.cusano-milanino.mi.it

Riferimenti normativi

Legge n. 147 del 27/12/2013

D. L. n. 16 del 06/03/2014

Deliberazioni di Consiglio Comunale n. 8, 10 e 11 del 08/04/2014

Deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 13/04/2015

Legge n. 208/2015 (legge di stabilità)

Deliberazioni di Consiglio Comunale n. 7, 8 e 9 del 25/02/2016