Regione Lombardia con propria D.G.R. n. 3664/2020 ha promosso la prosecuzione delle iniziative volte al contenimento dell’emergenza abitativa e al mantenimento dell’abitazione in locazione, anche a seguito dell’emergenza sanitaria “Covid-19”

Il Comune di Cusano Milanino, con propria deliberazione di Giunta Comunale n. 118/2020 e Determinazione n. 604/2020 ha approvato le Linee Guida di Ambito e l’Avviso per il riconoscimento dei contributi con relativa modulistica.

Le domande si potranno presentare c/o l’Ufficio Protocollo del Comune di Cusano Milanino, fino alle ore 12,00 del 12/11/2021

o tramite invio a mezzo mail all’indirizzo: comune.cusano-milanino@pec.regione.lombardia.it

Nel caso in cui le risorse disponibili si esaurissero prima del termine fissato per la presentazione delle domande, il bando si chiuderà anticipatamente e ne verrà data tempestiva comunicazione.

Di seguito una sintesi SI RACCOMANDA LA LETTURA INTEGRALE DELL’AVVISO.

Requisiti di accesso:

  • I richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti, al momento della presentazione dell’istanza:
    • Residenza nel Comune di Cusano Milanino;
    • Residenza da almeno un anno nell’alloggio in locazione oggetto della domanda di contributo;
    • Non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
    • Non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia, come previsto dal Regolamento Regionale n. 4/2017 e ss.mm.ii.;
    • ISEE in corso di validità fino a € 20.000,00;

     

    • Documentata difficoltà a sostenere le spese di locazione per:
    • A) condizione di particolare vulnerabilità nel caso di nuclei il cui reddito provenga esclusivamente da pensione, ove la spesa per il canone di locazione sia superiore al 30% del reddito;
    • B) cause derivanti da episodi imprevisti, successivi alla stipula del contratto di locazione, che hanno determinato la perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale, quali:
    1. Licenziamento;
    2. Mobilità;
    3. Cassa integrazione;
    4. Mancato rinnovo di contratti a termine;
    5. Riduzione dell’orario di lavoro pari almeno al 30%, anche a seguito di accordi aziendali e sindacali;
    6. Cessazione di attività professionale o di impresa;
    7. Malattia grave;
    8. Decesso di un componente del nucleo familiare;
    9. Altri eventi che abbiano comportato una riduzione consistente del reddito disponibile che ha causato o potrebbe causare una morosità incolpevole.

Possono fare richiesta di contributo anche i beneficiari di precedenti misure attivate con le risorse di cui alle DGR n. 6465/2017; 606/2018; 2065/2019 e 3008/2020 purché non percepiti nello stesso anno solare.

Criteri preferenziali:

Costituiscono criteri preferenziali, tra loro alternativi, per la concessione del contributo:

  • la documentazione che le condizioni di perdita/riduzione del reddito di cui all’art. 2, siano collegate allo stato di emergenza sanitaria deliberato in data 31/12/2020 dal Consiglio dei Ministri e prorogato in data 29/07/2020 ovvero siano insorte nel periodo compreso tra il 01/02 e il termine fissato dalla normativa vigente;
  • il possesso di uno dei parametri riconducibili al Fattore famiglia (legge Consiglio Regionale n. 151/2017):
    • genitore solo con almeno un figlio minorenne a carico;
    • nucleo con almeno 2 figli minori a carico;
    • nucleo con almeno un anziano ultra 75enne;
    • nucleo familiare con presenza di una persona con certificazione di invalidità inferiore al 75%.

Illustrazione integrale dei requisiti necessari, dell’ammontare e delle modalità di concessione di eventuali contributi e modalità di presentazione delle domande sono riportati nell’Avviso allegato.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria amministrativa dei servizi sociali – Via Alemanni, 2 – Tel. 02/61903.267: l’accesso è consentito solo su appuntamento.