_ Il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) è una misura a contrasto della povertà che prevede un sussidio economico (80 Euro per ogni componente fino ad un massimo di 400 Euro) alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali:

 almeno un componente sia minorenne
oppure

 sia presente un figlio disabile
oppure

 sia presente una donna in stato di gravidanza accertata

A seguito del Decreto Interministeriale del 16 marzo 2017 sono state introdotte alcune novità tra cui – la più rilevante – è la modifica del requisito per l’accesso alla misura che passa da 45 a 25 punti ampliando di fatto la platea dei potenziali beneficiari. Questo ampliamento riguarda anche le domande presentata entro il 29 aprile 2017 che sono state respinte per effetto dell’applicazione dei criteri modificati dal Decreto Interministeriale sopracitato. L’INPS provvederà pertanto a rielaborarle d’ufficio con verifica dei requisiti al 30 aprile 2017. Altra novità riguarda i nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo e da figli minorenni, come definito ai fini ISEE e risultante nella DSU , per i quali verrà attribuito mensilmente un ammontare di ulteriori 80 Euro. Tale incremento è riconosciuto anche ai beneficiari correnti della misura, al momento dell’entrata in vigore del Decreto, per l’intera annualità del beneficio.

Il sussidio è concesso per un periodo massimo di dodici mesi ed è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali dei Comuni in rete con gli altri servizi del territorio, nonché con soggetti ed enti no profit.

Il progetto costruito sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni coinvolge tutti i componenti il nucleo e prevede specifici impegni per adulti e minori . L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

I cittadini interessati in possesso dei requisiti richiesti potranno presentare le domande direttamente all’ufficio protocollo del Comune. La Segreteria Amministrativa dei Servizi Sociali provvederà successivamente ad inoltrarle all’INPS.

Requisiti per accedere al SIA:

Il richiedente deve essere in possesso di una attestazione ISEE in corso di validità al momento in cui presenta la domanda.

Requisiti del richiedente:

 essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, oppure cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

 essere residente in Italia da almeno due anni

Requisiti economici:

 Isee inferiore o uguale a Euro 3.000,00

 non beneficiare di trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo degli altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili; in presenza nel nucleo di persona disabile il limite mensile è di € 900,00

 non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non puo’ accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati

 assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda; sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità.

Requisiti familiari:

Presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile oppure di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda non può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica)

Valutazione multidimensionale del bisogno: da effettuare mediante una scala di valutazione multidimensionale che tiene conto dei carichi familiari, situazione economica e della situazione lavorativa in base alla quale il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio uguale o superiore a 25 punti

Come si ottiene il beneficio:

Il beneficio è concesso bimestralmente e viene erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta SIA). Superati i 12 mesi, il sostegno non potrà essere nuovamente richiesto se non sono trascorsi almeno 3 bimestri dall’ultimo beneficio percepito.

Dall’ammontare del beneficio vengono dedotte eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus Bebè). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno.

Entro 60 giorni dall’accreditamento del primo bimestre (per le richieste presentate fino al 31 ottobre 2016 i progetti personalizzati devono essere attivati entro 90 giorni) devono essere attivati i programmi personalizzati di presa in carico del nucleo familiare. Il programma deve essere sottoscritto per adesione dai componenti il nucleo familiare del beneficiario. L’adesione al progetto ed il mantenimento da parte del nucleo degli impegni connessi rappresentano una condizione necessaria per avere il contributo. In caso di mancato rispetto degli impegni assunti si perde il diritto al beneficio. Anche il venir meno delle condizioni di bisogno che hanno motivato la concessione ne determina la revoca.

Documenti da allegare alla domanda:

 fotocopia carta identità del richiedente

 fotocopia attestazione ISEE

 copia permesso di soggiorno di lunga durata (per chi non è cittadino italiano)

 certificazione di disabilità di eventuali componenti il nucleo

 documentazione medica attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto rilasciata da una struttura pubblica (qualora fosse l’unico requisito la richiesta del contributo può essere presentata a decorrere dai quattro mesi dalla data presunta del parto)

 certificato attestante lo stato di disoccupazione se presente

Per eventuali ulteriori informazioni:

Settore Servizi Sociali – Via Alemanni, 2 – tel. 02/61903267-228

Orario di apertura Segreteria Amministrativa del Settore: lunedì, mercoledì, venerdì: 10.15/12.15– lunedì, martedì, giovedì: 16.45/17.45

Allegati:
Domanda di sostegno per l’inclusione attiva

Riferimenti:
Messaggio 3451 del 30 agosto 2016
Messaggio 3322 del 5 agosto 2016
Messaggio 3275 del 2 agosto 2016
Decreto Interministeriale 16 marzo 2017
Circolare INPS n. 86 del 12/05/2017