PREOCCUPAZIONE PER IL FUTURO DELL’AEROPORTO DI BRESSO
E’ circolata nelle passate settimane l’informazione che ENAC, attraverso la società in-house ENAC Servizi, avrebbe avviato una rete di rotte commerciali su scala nazionale per aerei ed elicotteri di piccole dimensioni, destinati ad una clientela facoltosa, che coinvolgerebbe tra gli altri l’aeroporto di Bresso.
Contro questa ipotesi (a tutela della salute pubblica sia in termini di sicurezza che di inquinamento) si è mobilitato il comitato amici del Parco Nord, il neo-costituito Comitato Difesa Parco Nord ed altre associazioni, sfociata in una manifestazione molto partecipata davanti al campo Volo lo scorso 23 novembre. Le associazioni chiedono che venga convocato al più presto il tavolo, istituito nel 2015 in occasione di Expo, in cui tutte le parti in campo vengano coinvolte e spiegato il progetto.
Sono state presentate interrogazioni in consiglio regionale e in parlamento, ottenendo solo risposte interlocutorie, minimizzando o rimandato ad altri le responsabilità.
La situazione dell’aeroporto di Bresso è regolata ad oggi, da un Protocollo di Intesa sottoscritto nel 2007 tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Provincia di Milano (ora Città metropolitana), Agenzia del Demanio, ENAC, i comuni di Milano, Bresso e Cinisello Balsamo e Consorzio Parco Nord Milano.
Il sindaco di Bresso si è espresso il 17 novembre 2025 chiedendo il rispetto dei documenti sottoscritti, mantenendo l’attuale modalità di gestione, e richiamando la proposta presentata nel 2022 dalla sua amministrazione (che prevede l’introduzione del volo elettrico meno rumoroso ed inquinante, e il progetto di spostamento lontano dalle abitazioni di alcuni hangar così da accogliere gli studenti dei Master del Politecnico e il loro “incubatore di aziende di ricerca”).
Il sindaco di Cinisello Balsamo in data 25 novembre 2025 ha comunicato di aver inviato una lettera ufficiale al Presidente dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), Pierluigi Di Palma chiedendogli conferma delle sue parole al TG3, laddove sottolineava la continuità dell’attuale assetto dell’aeroporto e ribadito il principio di un confronto costante, aperto e trasparente con i territori coinvolti, ed ha riaffermato la ferma contrarietà a qualsiasi scenario futuro che preveda l’introduzione di voli commerciali presso l’Aeroporto di Bresso.
Per il prossimo 4 dicembre Regione Lombardia ha organizzato un’audizione della V Commissione, per discutere la materia, alla quale risultano invitati ENAC, ENAC Servizi, il sindaco del Comune di Bresso, il dirigente dell’Area ambiente e tutela del Territorio di Città Metropolitana, il Presidente del Parco Nord Milano ed i referenti del “Comitato Difesa Parco Nord – No Aeroporto Commerciale Bresso” (non si capiscono le esclusioni dei comuni di Cinisello Balsamo e Milano). Abbiamo chiesto di essere invitati quale comune interessato anche se non firmatario del protocollo di intesa del 2007.
In quella sede porteremo alla attenzione della commissione il fatto che già oggi il territorio del nostro comune soffre di una circolazione aerea che lo penalizza in termini di inquinamento atmosferico ed acustico, indotto dai piani di volo effettivi che non corrisponderebbero a quelli di legge e degli accordi.
Non solo siamo contrari all’iniziativa paventata, che peggiorerebbe la situazione dal punto di vista ambientale e della sicurezza, ma vogliamo sia migliorata la situazione attuale riconducendo entro limiti accettabili l’inquinamento ambientale ed acustico, e, migliorando il livello di sicurezza in essere.
Occorre meglio definire ed applicare il sistema di regole, rendendole controllabili e valutabili, evitando che la loro interpretazione arbitraria la svuoti di efficacia.
La Sindaca
Carla Maria Pessina