COMUNICATO STAMPA
Metrotranvia Milano–Seregno: nessun ridimensionamento. Priorità nazionale e completamento entro il 2028
Il Comune di Cusano Milanino, alla luce delle notizie emerse in questi giorni sulla stampa e dei recenti incontri istituzionali, ritiene necessario fornire ai cittadini un’informazione chiara e trasparente sullo stato della metrotranvia Milano–Seregno.
L’opera, considerata strategica per il sistema della mobilità metropolitana e brianzola, sta attraversando una fase complessa legata all’emersione di extracosti quantificati in circa 120 milioni di euro, dovuti principalmente all’aumento dei costi dei materiali e, in misura più limitata, ad alcune varianti intervenute nel corso dei lavori anche su richiesta dei territori.
In questo contesto, sono circolate ipotesi che destano forte preoccupazione, in particolare riguardo a un possibile ridimensionamento del tracciato, con interruzione della linea prima del completamento previsto verso la Brianza.
L’Amministrazione comunale di Cusano Milanino intende essere chiara:
queste ipotesi sono inaccettabili e non percorribili.
La metrotranvia è un’infrastruttura fondamentale per il territorio: consentirà di collegare in modo efficiente Milano e la Brianza, riducendo il traffico veicolare, migliorando la qualità dell’aria e offrendo un’alternativa concreta e sostenibile al trasporto privato. Dopo anni di cantieri e disagi per cittadini, attività economiche e viabilità locale, l’unica prospettiva possibile è il completamento dell’opera nella sua interezza.
Come emerso nel confronto promosso da Città Metropolitana di Milano, tutti i Comuni della tratta hanno espresso una posizione unitaria: l’opera deve essere realizzata integralmente, senza riduzioni o soluzioni al ribasso.
Cusano Milanino condivide pienamente questa linea e ribadisce che non esistono “piani B” che possano compromettere la funzionalità complessiva dell’infrastruttura.
È importante sottolineare che i Comuni non sono responsabili degli extracosti e non possono farsene carico. Per questo motivo chiediamo con forza che il Governo e il Ministero delle Infrastrutture assumano l’opera come priorità nazionale, garantendo le risorse necessarie per la copertura degli extracosti.
Allo stesso tempo, è fondamentale rispettare il cronoprogramma aggiornato: il completamento dell’opera entro il 31 marzo 2028 rappresenta un obiettivo imprescindibile, sia per dare certezza ai territori sia per evitare il protrarsi di una situazione che da troppo tempo incide sulla qualità della vita dei cittadini.
L’Amministrazione continuerà a lavorare in raccordo con Città Metropolitana, Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza per contribuire alla soluzione delle criticità, ma è indispensabile un impegno chiaro, concreto e tempestivo da parte dello Stato.
Rimane il tema delle opere accessorie che riguardano il nostro territorio e sulle quali non intendiamo più attendere: ci riferiamo a piste ciclabili, percorsi pedonali e connessioni locali attese da anni. Se nei prossimi mesi non si registreranno progressi concreti su questo fronte, il rischio è che i cittadini continuino a subire disagi senza poter beneficiare di risultati tangibili.
I cittadini hanno diritto a certezze. Dopo anni di lavori e sacrifici, la metrotranvia deve diventare una realtà completa, efficiente e pienamente funzionante.
I Comuni interessati dalla tratta hanno concordato di aggiornarsi il prossimo 14 aprile insieme alla Città Metropolitana di Milano, alla Provincia di Monza e Brianza, a Regione Lombardia e al Ministero delle Infrastrutture. In quell’occasione auspichiamo che il quadro sia definitivamente chiarito e che Regione e Ministero assumano pienamente le proprie responsabilità.
Il Sindaco
Carla Maria Pessina